Pakistan. "Rafforzeremo le nostre relazioni", Sharif sul futuro rapporto con gli Usa
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Il primo ministro futuro del Pakistan Nawaz Sharif ha promesso il pieno sostegno del suo governo alle truppe americane che si ritireranno dall'Afghanistan.
Dopo esser stato deposto nel 1999 da un colpo di stato militare, il partito di Sharif, la Lega Musulmana del Pakistan, nelle ultime previsioni si aggiudicherà 130 dei 272 seggi parlamentari direttamente e sarà in grado di formare il governo con alcuni deputati indipendenti. “Se ci sono preoccupazioni in tal senso, penso che le risolveremo ed anzi rafforzeremo le nostre relazioni", ha dichiarato Sharif nella sua prima conferenza stampa dopo il voto di sabato ripresa lunedì dalle principali agenzie di stampa.
Con gli Usa e la Nato che ritireranno la maggior parte delle truppe dalla fine del 2014, il Pakistan sarà il paese chiave per il transito, attraverso soprattutto il porto di Karachi. "Estenderemo loro tutto il nostro sostegno", ha dichiarato Sharif dopo che il presidente Obama aveva dichiarato che Washington era pronta a lavorare con Islamabad "come partner di eguali".
Il punto più complesso da affrontare nelle relazioni dei due paesi resta l'utilizzo dei droni da parte degli Usa per combattere i militanti talebani al confine con l'Afghanistan. Sempre più impolpare tra la popolazione per le vittime civile prodotte e perché una chiara violazione della sovranità del paese, Sharif ha dichiarato come "ci sederemo con i nostri maici americani e sicuramente discuteremo di questa questione".


