Parte l'offensiva dell'esercito siriano per la liberazione di Aleppo coordinata dal Generale iraniano Qassim Suleimani
Il comandante delle "Brigate al Quds" delle Guardie rivoluzionarie iraniane, Generale Qassim Suleimani, coordina l'offensiva per la liberazione di Aleppo. Sul campo di battaglia agiranno l'esercito arabo siriano, Hezbollah, le Forze di Difesa Nazionale con la copertura aerea dell'aviazione russa. Smentita la presenza di truppe iraniane.
Di Francesco Guadagni
Come riferito dal portale di informazione in lingua inglese, Al Masdar, il Generale Suleimani ha viaggiato dalla campagna nord-orientale del Governatorato di Latakia al quartiere di Al-Safeera a sud Aleppo per osservare la prima fase dell'offensiva su larga scala in i monti Azzan.
Il Generale è stato scortato da un convoglio di veicoli blindati che sono stati in gran parte costituiti da miliziani sciiti iracheni.
Secondo un alto ufficiale dell'esercito siriano, Suleimani, prima di giungere ad Aleppo, ha svolto una riunione a Latakia con i consiglieri militari russi e iraniani per preparare l'offensiva.
La fonte ha inoltre aggiunto che il generale di Suleimani è stato accompagnato da altri sei alti ufficiali della Guardia Rivoluzionaria Iraniana.
Fonti vicine ad Al Masdar, hanno comunicato che non si sono truppe iraniane in Siria, al momento. Nessun rinforzo iraniano è stato inviato in Siria negli ultimi 3 mesi.
Questa mattina, alle 10, ora di Damasco, l'esercito siriano, in coordinamento con Hezbollah, le Forze di Difesa Nazionale (NDF), e Kata'ebat Al-Ba'ath (Battaglioni Al-Ba'ath) - hanno lanciato l'attacco su larga scala a sud di Aleppo, dopo quasi un anno di inattività lungo questa zona rurale nelle colline di Azzan.
Secondo fonti sul campo di battaglia, le forze armate siriane e la resistenza libanese hanno preso il controllo di 4 siti ai danni del cartello di gruppi armati formati da Jabhat Al-Shamiyah, Harakat Ahrar al-Sham, e il Free Syrian Army (FSA), uccidendo un certo numero di terroristi nel processo della loro avanzata nella campagna meridionale del Governatorato di Aleppo.
Le forze armate siriane e la resistenza libanese hanno preso il controllo dei seguenti villaggi: Abtayn, Al-Wadayhi, e Qala'at al-Najam. Questo rapido progresso da parte delle forze pro-governative ha colto di sorpresa i gruppi armati, lo dimostra la loro fuga frenetica verso la zona a sud-ovest di Aleppo, al fine di eludere gli attacchi incessanti dei jet russi.
Oltre alla attacco di terra, l'Air Force russa è giunta in aiuto delle forze armate siriane e della resistenza libanese, effettuando almeno 6 raid aerei sulle postazioni nemiche, al fine di spingere le forze pro-governative in questa zona del Governatorato di Aleppo.
L'obiettivo principale delle Forze Armate siriane nella loro offensiva è, in primis, la riconquista delle colline di Azzan,oltre alla creazione di una grande zona cuscinetto intorno all'unica autostrada controllata dalle forze governative siriane che conduce ad Aleppo.
Novità giungono anche da un altro punto nevralgico di Aleppo, ovvero l'Aeroporto militare di Kuweires che da più di 3 anni subisce il brutale assedio dei gruppi armati, Isis in testa, senza mai conquistarlo. Sotto la spinta della popolazione siriana, il Comando generale dell'esercito siriano ha deciso di dedicare le risorse necessarie per sollevare l'assedio alla base e liberare i circa 300 soldati intrappolati all'interno.
Tuttavia, questa operazione per togliere l'assedio sull'Aeroporto Militare di Kuweires non sarebbe un compito facile per le forze armate siriane, dal momento che il gruppo terroristico è fortemente radicata in tutta la Piana di Deir Hafer nella campagna a est del Governatorato di Aleppo.
L'aviazione russa è stata manna dal cielo per i soldati dell'esercito siriano arabo intrappolati all'interno della base aerea di Kuweires, in quanto, continuamente fornisce la copertura aerea e la protezione contro qualsiasi assalto dell'Isis che circonda la base.
Mercoledì sera, i soldati siriani all'interno di Kuweires hanno colpito alle spalle il gruppo terroristico, tagliando l'importante asse stradale tra Aleppo e Raqqa, a sud della base aerea, lasciando l'Isis trincerato presso la centrale termica, senza una via di rifornimento necessaria.
La centrale termica è uno dei luoghi più importanti per il gruppo terrorista nella campagna a ovest della Piana di Deir Hafer, in quanto, è in posizione strategica su tutte le strade che portano alle postazioni di prima linea dell'Isis che attaccano le forze armate siriane nella zona a est di Aleppo.
Per l'Isis le cattive notizie non sono finite qui. Infatti, nella zona est di Aleppo, le Forze Armate siriane hanno riconquistato la città di Na'am e la sua collina di rilevanza strategica dopo intensi scontri a fuoco avviati mercoledì scorso.

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