"Passi indecisi per affrontare la crisi", la critica di Obama ai leader europei
L'insofferenza dell'amministrazione Obama su come la Ue si sta dimostrando incapace di reagire alla crisi cresce di giorno in giorno. Il portavoce della Casa Bianca Jay Carney, di solito misurato nelle parole, stavolta non si limita a confermare la fiducia nella capacità dei leader europei di venirne a capo. "I mercati restano scettici sul fatto che le misure prese finora siano sufficienti per garantire una ripresa in Europa e per rimuovere il rischio che la crisi si aggraverà. Altri passi devono essere compiuti". Perchè qui - ha ribadito - non si tratta solo di salvare la zona euro, ma di salvaguardare l'intera economia mondiale. Un concetto che il presidente Obama negli ultimi giorni ripete quasi ossessivamente. Sotto gli occhi ha i dati che indicano una frenata dell'economia americana nei primi tre mesi dell'anno e una disoccupazione che a maggio, dopo un anno, è tornata a rialzare la testa. Cifre che minacciano la ripresa, ma anche le chance di rielezione dell'attuale inquilino della Casa Bianca.


