Patto storico: il Gruppo dell'Aja impone un embargo sulle armi a Israele

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Patto storico: il Gruppo dell'Aja impone un embargo sulle armi a Israele

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I leader di 12 paesi si sono riuniti in Colombia per partecipare alla riunione del Gruppo dell'Aja volta a vietare l'acquisto e la vendita di armi a Israele in difesa della Palestina.

I firmatari della dichiarazione finale dell'incontro di Bogotà sono i rappresentanti di Bolivia, Cuba, Colombia, Indonesia, Iraq, Libia, Spagna, Sudafrica, Iraq, Libia, Nicaragua, Oman e Namibia, insieme a un totale di 30 stati partecipanti.

Il Gruppo dell'Aja, creato nel gennaio 2024 in seguito alla guerra genocida di Israele nella Striscia di Gaza, è composto da Bolivia, Colombia, Cuba, Honduras, Malesia, Namibia, Senegal e Sudafrica. Bogotà ha ospitato la prima riunione ministeriale del gruppo questa settimana, martedì e mercoledì, con un appello urgente ad agire contro il genocidio israeliano nei territori palestinesi occupati, un'iniziativa promossa dal presidente colombiano Gustavo Petro. Secondo il Ministero degli Esteri colombiano, alla riunione hanno partecipato delegati provenienti da oltre 30 paesi.

Il primo giorno dell'evento, che segna l'inizio di un nuovo ciclo di multilateralismo guidato dai paesi del Sud del mondo, si è aperto con un consenso unanime nel respingere la brutalità di Israele contro la Palestina.

Alla cerimonia di apertura dell'evento, la relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla situazione dei diritti umani in Palestina, Francesca Albanese, ha esortato i paesi a interrompere tutti i legami diplomatici, militari e commerciali con Israele, sostenendo che mantenere le relazioni equivale a "sostenere l'occupazione illegale" del territorio palestinese.

"Vi imploro di tradurre questo impegno in azioni concrete. Non si tratta di atti di solidarietà o di carità: sono obblighi internazionali", ha sottolineato la relatrice, recentemente oggetto di sanzioni statunitensi per aver mostrato nel suo ultimo report come le multinazionali occidentali lucrano sul genocidio di Israele. 

Fin dalla sua istituzione, il Gruppo dell'Aja ha dichiarato il proprio impegno a rispettare i mandati di arresto emessi dalla Corte penale internazionale (CPI) nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per crimini di guerra.

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