“Pensate di essere musulmani?”, in diretta Tv Hamid Mir, uno dei più popolari presentatori pakistani agli assalitori di Malala
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La BBC ha oggi riproposto il diario che aveva reso celebre Malala nel 2009, quando ha raccontato al mondo l'impossibile vita di una ragazzina sotto l'autorità dei talebani: http://news.bbc.co.uk/2/hi/south_asia/7834402.stm
Come scrive il New Statesman, l’attentato alla piccola è riuscita a sconvolgere “persino un Pakistan di norma abituato a tragedie del genere”. Le scuole sono chiuse, le bambine pregano per il loro simbolo. La rivendicazione dei talebani ha ulteriormente compattato la popolazione e reso Malala il simbolo di un cambiamento sociale possibile.
All’ospedale di Peshawar Malala continua a migliorare, ma le sue condizioni rimangono gravi ed è ancora priva di coscienza. A Peshawar è andato a visitarla il capo dell’esercito pakistano, affermando che gli uomini colpevoli sono dei “codardi con una mente contorta”. “Malala è il nostro orgoglio, un’icona del paese”, dice il ministro dell’interno. Imran Khan, grande stella del cricket – sport popolarissimo nei paesi indiani – diventato politico, si è offerto di pagare per le sue cure. Mian Iftikhar Hussain, ministro per i rapporti con gli enti locali, ha offerto una taglia di 100mila dollari per ogni informazione che possa portare alla cattura dei soggetti: “Non sono esseri umani, non hanno un’anima”.
Come scrive il New Statesman, l’attentato alla piccola è riuscita a sconvolgere “persino un Pakistan di norma abituato a tragedie del genere”. Le scuole sono chiuse, le bambine pregano per il loro simbolo. La rivendicazione dei talebani ha ulteriormente compattato la popolazione e reso Malala il simbolo di un cambiamento sociale possibile.
All’ospedale di Peshawar Malala continua a migliorare, ma le sue condizioni rimangono gravi ed è ancora priva di coscienza. A Peshawar è andato a visitarla il capo dell’esercito pakistano, affermando che gli uomini colpevoli sono dei “codardi con una mente contorta”. “Malala è il nostro orgoglio, un’icona del paese”, dice il ministro dell’interno. Imran Khan, grande stella del cricket – sport popolarissimo nei paesi indiani – diventato politico, si è offerto di pagare per le sue cure. Mian Iftikhar Hussain, ministro per i rapporti con gli enti locali, ha offerto una taglia di 100mila dollari per ogni informazione che possa portare alla cattura dei soggetti: “Non sono esseri umani, non hanno un’anima”.


