Per depressione lavoratori, imprese europee perdono 100 miliardi di euro l'anno
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Trenta milioni di persone in Europa combattono con la depressione e molti posti di lavoro sottostimano l'impatto. Lo dichiara un rapporto molto interessante rilasciato mercoledì 12 marzo dal professore della London School of Economics e dalla dotteressa Sara Evans-Lacko del King's College. Lo riporta Euractive.
Nella loro inchiesta per l'Europa su 7,065 lavoratori di Danimarca, Francia, Germania, Italia, Spagna, Turchia e Regno Unito, hanno visto come tra il 20 e il 55% degli intervistati a cui avevano diagnosticato la depressione hanno ammesso di aver tolto tempo al lavoro a causa della loro situazione.
“Nonostante la notevole pubblicità sulle malattiementali, è preoccupante vedere che ci sono ancora tanti luoghi comuni associati con la depressione e molti impiegati non vengono affrontati in modo adeguato”, ha dichiarato Knapp criticando il modo in cui i datori di lavoro affrontano spesso la questione. Knapp ha aggiunto che secondo l'Oms, la depressione è divenuta la causa di disabilità dal lavoro maggiore e ha un impatto economico devastante. Nel rapporto si calcola quasi 100 miliardi di euro l'anno per le imprese europee.


