Per la "sicurezza" del Regno Unito, Theresa May vuole vendere più armi all'Arabia Saudita
Theresa May difende fortemente la vendita di armi all'Arabia Saudita. Mantenere buoni rapporti con il regno saudita "garantisce la sicurezza degli inglesi in strada." Ma le armi non finiscono sempre in buone mani.
Di fronte alle critiche, il primo ministro britannico Theresa May rimane ferma e ha annunciato l'intenzione di continuare a vendere armi all'Arabia Saudita nonostante i risultati di una commissione del Parlamento britannico responsabile delle esportazioni di armi, secondo la quale le armi vendute al regno saudita sono state utilizzate in violazione del diritto internazionale. "Rimango preoccupata per la politica di aumentare le esportazioni di armi verso una parte del mondo che minaccia specificamente la nostra sicurezza. Il governo britannico continua a vendere armi all'Arabia Saudita,"ha lamentato Jeremy Corbyn, a seguito di una riunione di un gruppo di parlamentari britannici.
Il leader laburista ha invitato il primo ministro a fermare le esportazioni di armi verso il Regno saudita, denunciando il "disastro umano" causato dalla coalizione guidata dall' Arabia Saudita in Yemen.
Ma per Theresa May, la vendita di armi all'alleato saudita è un bene per la "sicurezza dei britannici nel quotidiano". Il primo ministro conservatore, eludendo la domanda, hs detto di aver parlato dei bombardamenti in Yemen con il principe ereditario dell'Arabia Saudita Mohammed bin Nayef Al Saud all'ultimo vertice del G20.
Nel 2015, il Regno Unito è diventato il secondo esportatore di armi nel mondo , dietro gli Stati Uniti, ma davanti alla Francia. Due terzi delle armi esportate dal Regno Unito sono dirette ai paesi del Medio Oriente. E, mettendo da parte tutte le reticenze morali, il Regno Unito ha consegnato materiale militare ad 22 paesi accusati di violare i diritti umani dalle autorità britanniche stesse.


