"Per la sua stabilità politica ed eccezionale flessibilità finanziaria", Fitch conferma il rating sovrano tripla-A per la Francia
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"Il moderato indebitamento delle famiglie e un tasso di risparmio relativamente alto rendono l'economia francese meno esposta ad un deleveraging del settore privato rispetto a molti partner ad alto rating, specie il Regno Unito", si legge nella nota di Fitch, che segnala inoltre un diminuzione del rischio che le passività del settore bancario si possano cristallizzare sul bilancio pubblico. L'agenzia di rating ha comunque lasciato l'outlook negativo, non allontanando del tutto l'eventualità di un downgrade del paese. L'agenzia tuttavia prevede un picco del debito pubblico francese nel 2014, al 94% del pil, avvertendo che si tratta del "limite" di ciò che à consentito per il mantenimento della tripla-A.
Fitch è al momento l'unica tra le principali agenzie a mantenere il rating massimo sulla Francia. Moody's ha declassato il paese a inizio novembre (ad 'Aa1' da 'Aaa') mentre S&P l'aveva privato della tripla-A già lo scorso gennaio.


