Per l'Ue Hollande ha sacrificato tutto: reputazione, carriera, futuro politico, il suo paese. Jacques Sapir

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Per l'Ue Hollande ha sacrificato tutto: reputazione, carriera, futuro politico, il suo paese. Jacques Sapir

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Il presidente François Hollande ha celebrato il 6 maggio il terzo anniversario della sua elezione alla più alta carica in Francia, scrive Jacques Sapir su RussEurope. 

Il fallimento più evidente della sua presidenza, ma anche il più prevedibile, è stata la disoccupazione. Nel merito della questione, Hollande ha rifiutato di riconoscere la dimensione strutturale della disoccupazione in Francia, che è in gran parte dovuta alla nostra appartenenza alla zona euro, spiega Sapir. 

Non solo non ha identificato la causa principale della crisi francese, prosegue l'economista, ma le sue “riforme” non faranno che aggravare la situazione.

 La spiegazione di questa cecità è semplice, ma l’amichevole semplicità del suo carattere l’ha nascosta. Infatti non c’è cecità, ma una scelta ideologica a favore dell’Unione europea e delle sue regole più draconiane.  L’Europa, o più precisamente l’Unione Europea, è il punto fisso della sua ideologia che non ha mai messo in discussione, e alla quale ha sacrificato tutto, la sua reputazione, la sua carriera, il suo futuro politico, il suo paese. 


Per la traduzione completa dell'articolo si ringrazie e si rimanda a vocidallestero.it

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