"Per vendicare i nostri compagni impiccati da Karzai mercoledì", portavoce degli ex studenti coranici, Zabihullah Mujahid, sulla strage di oggi in Afghanistan
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Afghanistan teatro di un'ennesima strage a Maidan Shahr, circa 35 chilometri a sud-ovest vicino a Kabul. E' di almeno tre morti e 90 feriti, 75 uomini e 15 donne, il bilancio dell'attentato con cui cui i talebani hanno voluto vendicare quattro loro compagni, impiccati mercoledì per ordine del presidente afghano Hamid Karzai. La motivazione dell'attacco e' stata resa nota da un portavoce degli ex studenti coranici, Zabihullah Mujahid.
La maggior parte delle vittime sono civili, ma tra i feriti ci sono anche diversi soldati alleati, dell'Isaf, la Forza Internazionale di Assistenza per la Sicurezza guidata dalla Nato.


