Perché gli Usa hanno concesso 38 miliardi di dollari di armi americane al ricco e potente Israele? Ron Paul
La scorsa settimana, Stati Uniti e Israele hanno raggiunto l'accordo per un nuovo pacchetto di assistenza militare, confermando la follia della politica estera interventista americana, scrive Ron Paul. Nel corso dei prossimi dieci anni, il contribuente americano sarà costretto a dare a Israele circa 38 miliardi di dollari in aiuti militari. Si tratta di denaro che gli Usa non potrebbero permettersi di spendere ma che andrà ad un paese che non ha bisogno di assistenza per mantenere il suo status come il più potente esercito del Medio Oriente.
Tutti gli aiuti esteri degli Stati Uniti sono immorali e controproducenti. Si tratta di denaro preso dalla gente povera negli Stati Uniti e inviato a persone ricche all'estero. Questo perché l'assistenza degli Stati Uniti va ai governi stranieri che utilizzano il denaro come meglio credono. Così come è grave il fatto che gran parte di ciò che chiamiamo "aiuti esteri" è in realtà a beneficio dei ricchi in America. Il pacchetto di aiuti a Israele è un ottimo esempio. Secondo l'accordo, questi 38 miliardi di dollari andranno tutti ai produttori di armi degli Stati Uniti. Così i veri beneficiari non saranno i cittadini americani, e nemmeno i cittadini israeliani. Il vero beneficiario è il complesso militare-industriale degli Stati Uniti. Forse il denaro non lascerà nemmeno Washington. Semplicemente andrà dall'altra parte della città, dalla Fed ai costuttori di bombe della Beltway
Se anche l'aiuto del governo degli Stati Uniti ai Paesi poveri deve essere contestato per motivi morali e pratici, è ancora più difficile capire l'aiuto ai paesi relativamente ricchi. Con un PIL nominale pro capite di oltre $ 35.000, Israele è più ricco di Giappone, Italia e Corea del Sud. Non molto tempo fa Business Insider ha pubblicato un rapporto dell'Istituto per lo Studio della guerra mostrando che Israele è la più potente forza militare in Medio Oriente. Sappiamo che ha centinaia di armi nucleari, un'aviazione sofisticata, droni, e sottomarini nucleari armati. Allora, perché gli Stati Uniti stanno concedendo ad un paese ricco e incredibilmente ben armato una quantità record di aiuti militari? Perchè il governo degli Stati Uniti ritiene di poter costringere Israele ad eseguire gli ordini di Washington in Medio Oriente. La storia dimostra che si tratta di un sogno irrealizzabile. Se non altro, gli USA sovvenzionano le violazioni israeliane dei diritti umani a Gaza e altrove. Un altro motivo è la potente lobby a Washington, l'AIPAC, che esercita pressione sui membri del Congresso affinchè si concentrino sugli interessi di Israele, invece che su quelli degli Stati Uniti. I membri del Congresso dovrebbero badare all'economia Usa, alla mancata ripresa dal crollo del 2008, alla storicamente bassa partecipazione alla forza lavoro, e all'inflazione erode il valore del dollaro e concludere che questo potrebbe non essere il periodo migliore per distribuire miliardi di dollari in aiuti esteri. Purtroppo la maggior parte dei membri del Congresso trova impossibile dire di no a particolari gruppi di interesse come l'AIPAC. Ecco un pacchetto di aiuti migliore e alternativo per Israele: il libero scambio, i viaggi, le relazioni amichevoli, e non alleanze complicate. Israele dovrebbe essere libero di perseguire i propri interessi nazionali e gli Usa dovrebbero essere liberi di perseguire i loro. Commercio, non aiuti.


