Più di 60 personalità tedesche firmano una lettera aperta di sostegno alla Russia
Politici di primo piano della vecchia classe dirigente come Schroeder, ma anche attori e registi come Wim Wenders
In Germania, 64 figure di spicco della cultura, della politica, della scienza e della religione hanno pubblicato una lettera aperta chiedendo di smettere di "demonizzare Russia" e sollecitando il governo a riprendere il dialogo con Mosca.
La lettera non ha solo influenza pubblica, ma anche politica, afferma il quotidiano Süddeutsche Zeitung, dal momento che è stato sostenuta da politici di primo piano della vecchia classe dirigente tedesca.
Il documento porta anche le firme del presidente federale Roman Herzog, del socialdemocratico Hans-Jochen Vogel (nipote del Principe Leopoldo, l'ultimo re di Baviera), del cosmonauta Sigmund Jahn, del monaco benedettino Anselm Grün e dell’ex cancelliere Gerhard Schroeder.
Inoltre, hanno anche firmato gli attori Mario Adorf e Klaus Maria Brandauer, lo scrittore Christoph Hein, il regista Wim Wenders, Horst Teltschik (ex consigliere per la sicurezza di Helmut Kohl), l'ex ministro dell'Interno Otto Schily, l’ex ministro per la Cooperazione e lo Sviluppo economico Erhard Eppler e gli ex vice presidenti del Bundesbag Antje Vollmer eBundestag e Burkhard Hirsch.
"Non possiamo espellere la Russia dall'Europa. Sarebbe astorico, avventato e pericoloso per tutti", dicono i firmatari del manifesto.


