Porque Debemos Sair do Euro. Il libro best seller in Portogallo
1575
Il libro Porque Debemos Sair do Euro (Perché dobbiamo uscire dall’euro), scritto dal professor João Ferreira do Amaral dell’Instituto Superior de Economia e Gestão(ISEG) sta iniziando a divenire un punto di riferimento sempre più importante nel dibattito politico del paese.
Con il sostegno del presidente della Corte suprema, Luis Antonio Noronha Nascimento, ed il segretario del Partito comunista portoghese, Jerónimo de Sousa, che ha chiesto un referendum sia sull’euro che sull’UE, il libro compie addirittura un parallelo storico con l'epoca di provincia colonizzata per 60 anni dall’impero spagnolo nel XVI° secolo. “Nel 1581 il Portogallo si arrese alla Spagna. Nel 1992 si è prostato ai piedi di una Commissione europea sempre più rispondente agli interessi della Germania. Non c’è stato nessun referendum, gli elettori non sono mai stati consultati. Le élite portoghesi, che speravano di trarre grandi benefici dai Fondi strutturali europei, hanno cavallerescamente ceduto la nostra moneta – e con essa la nostra sovranità monetaria. Il resto è storia. A partire dal 2008, la Commissione europea ha rotto con la tradizione ed è diventata un organo al servizio di un nuovo potere. L’economia portoghese ha ceduto, soffocata dal nuovo Marco. La tragedia era stata ampiamente preannunciata. Negli anni ’90 più voci ci avevano avvertito dei pericoli di aderire alla moneta unica”, si legge nel saggio di do Amaral.
Per un approfondimento sul dibattito intorno a questo saggio e le condizioni economiche del Portogallo, si rimanda a quest'interessante articolo del Wall Street Journal


