Primo verdetto negli Usa sullo sfruttamento del gas di scisto: condannata Aruba Petroleum
Si tratta di una sentenza potenzialmente storica e apre a class actions nel paese
1965
Una famiglia del nord del Texas ha ottenuto un risarcimento milionario, il 22 aprile, dalla compagnia petrolifera americana Aruba Petroleum in relazione alle sue azioni di fratturazione idraulica per lo sfruttamento del gas di scisto nei pressi della sua residenza. Si tratta di una vittoria giudiziaria potenzialmente storica.
Aruba Petroleum, come riporta Basta!, è stata condannata a versare quasi tre milioni di dollari a Bob e Lisa Parr: secondo i giudici, infatti, l'azienda "ha intenzionalmente creato" gravi molestie private attraverso le sue attività di trivellamento e di fratturazione idraulica necessarie per la produzione del cosiddetto gas di scisto nei 21 pozzi situati nelle vicinanze della proprietà dei Parr tra il 2008 e il 2011.
Le eruzioni cutanee sui corpi, le vertigine, il sangue dal naso, la perdita di memoria e le forti emicranie: tutti questi problemi di salute si sono manifestati nei membri della famiglia negli ultimi anni. Dei test scientifici condotti sulla proprietà hanno, inoltre, rilevato nell'aria la presenza di elementi tossici come benzene, toluene, etilbenzene, xilene... oltre a diversi altri prodotti chimici legati con l'attività di sfruttamento.

Non volendo trasferirsi, la famiglia Parr ha denunciato formalmente la Aruba Petroleum nel settembre del 2011. Aruba Petroleum è stata condannata in primo grado, ma ha già annunciato il ricorso. Si tratta di un verdetto dalle potenzialità enormi - il primo verdetto negli Stati Uniti sullo sfruttamento del gas di scisto - che potrebbe creare un precedente giurisprudenziale per le decine di altre imprese petrolifere impegnate nelle trivellazioni e nella fratturazione idraulica nella regione. Si potrebbero aprire ora decine di class actions contro le imprese petrolifere americane.
Il testo della sentenza
Il testo della sentenza



