"Profondo cordoglio per le vittime e le famiglie", l'imperatore Akihito nella commemorazione del secondo anniversario di Fukushima
1042
Nel giorno simbolico del secondo anniversario del disastro nucleare conseguente al terremoto e tsunami in Giappone, 800 persone hanno depositato presso la Corte distrettuale di Fukushima una denuncia formale al governo e alla Tepco Electric Power C. Nella class action, le vittime chiedono 30mila yen (250 euro) al mese fino al ripristino dell'area.
Momento di raccordo e condoglianza in tutto il Giappone. A Tokyo, il minuto di silenzio ha segnato l'inizio di un commosso omaggio, al quale hanno partecipato l'imperatore Akihito e il premier Shinzo Abe, insieme a membri del governo e familiari delle vittime.


