Pubblicare un video "shock" non basta. I media inizino a parlare di "regime" quando si riferiscono agli Usa
Dopo le decine di video che solo l'AntiDiplomatico vi ha mostrato in Italia, finalmente anche i mezzi d'informazione di massa hanno oggi pubblicato quello che viene definito il "video shock" di un poliziotto del South Carolina che fa irruzione in una classe scagliando a terra una studentessa afroamericana
Nel mondo dell'informazione di oggi ascoltate descritte le autorità governative dei vari paesi con "governo", se si vuole dare l'idea che si tratti di leadership illuminate, o "regime", nel caso in cui l'idea da incularcare sia quella di tiranni mostruosi che violino ogni diritto umano. Nel Truman Show costruito ad arte poi c'è un paese più eguale degli altri, un'autorità governativa che si è autodefinita "amministrazione" e così passa nell'immaginario collettivo. E quindi il Regno Unito dell'ex criminale di guerra reo confesso Tony Blair è "governo" - "governo" viene spesso usato anche con il medioevale sistema saudita che l'occidente ha recentemente premiato con la presidenza di un comitato Onu sui diritti umani - "regimi" sono, invece, i paesi dell'Alba - Venezuela, Bolivia, Ecuador, Nicaragua e Cuaba - "regime" è l'Iran, la Siria di Assad o la Libia di Gheddafi o in generale tutti quei paesi non asserviti al modello politico, economico e sociale che gli Usa (Nato e suoi vassalli) vogliono imporre a suon di bombe.
Il regime di Obama non è neanche "governo", ma addirittura "amministrazione", ancora meno in termini di funzioni e poteri se ci pensate.
E nella realtà? Dopo le decine di video che solo l'AntiDiplomatico vi ha mostrato in Italia (qui trovate tutti i link), finalmente anche i mezzi d'informazione di massa hanno oggi pubblicato quello che viene definito il "video shock" di un poliziotto del South Carolina che fa irruzione in una classe, afferrando una studentessa afroamericana, sollevandola di peso dal suo banco, e scaraventata sul pavimento. Il video che ritrae l'episodio è stato girato da altri studenti.
Secondo Leon Lott, sceriffo della contea di Richland, dove è accaduto l'episodio, l'agente è intervenuto perchè la ragazza si rifiutava di lasciare l'aula, come le aveva chiesto l'insegnante. Avete capito bene la dinamica e non ci vogliamo soffermare ulteriormente.
Ora pensate solo per un attimo se lo stesso episodio fosse accaduto in uno di quelli che vengono considerati "regimi" da parte dei media asserviti all'eportazione dei presunti valori americani nel mondo. Quale sarebbe stata la reazione?
Viviamo in in un periodo storico in cui il regime nord-americano, responsabile della distruzione pianificata della vita di milioni di persone all'estero, porta avanti una carneficina anche all'interno, con la polizia del paese che uccide, rapporto di ThinkProgress.com, un cittadino ogni 6,5 ore - 70 volte di più che ogni altra forza dell'ordine di un paese sviluppato. Un regime che ha la popolazione carceraria maggiore del pianeta con 2,3 milioni di cittadini perlopiù afro-americani e ispanici (il 25% della popolazione carceraria del mondo e un terzo di tutte le donne in prigioni del pianeta). Un regime che quotidianamente mostra la faccia della repressione della sua polizia contro adolescenti, invalidi e senzatetto. Il video riproposto oggi è solo l'ultima goccia, non un "video shock" come descritto dai mezzi di informazione che rilanciano oggi la notizia come se fosse qualcosa di assolutamente incredibile e mai visto prima. E' una ripetizione seriale di un "regime" che ha ormai perso il controllo.
La semantica è importante e per questo l'AntiDiplomatico si riferisce in modo continuato e quotidiano alle autorità governative americane non come "amministrazione" ma come "regime", violento e repressivo come è nella realtà.

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