"Putin è il vincitore della crisi ucraina, almeno per il momento", Joseph Nye

1493
"Putin è il vincitore della crisi ucraina, almeno per il momento", Joseph Nye

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Secondo la maggior parte dei commentatori, scrive Joseph Nye su Project Syndicate, il presidente Vladimir Putin è il vincitore della crisi ucraina, almeno per il momento. L’annessione della Crimea, che Nikita Kruscev aveva arbitrariamente trasferito all’Ucraina nel 1954, è stata ampiamente acclamata in Russia. Ma a lungo termine, la vittoria di Putin non è così certa.
 
Tuttavia, la Russia ha pagato un alto prezzo per le sue azioni: il suo status internazionale. Il soft power generato dai Giochi Olimpici di Sochi è svanito immediatamente, la Russia è stata semplicemente espulsa dal G8 e in occasione del vertice sulla sicurezza nucleare a L'Aia, il presidente americano Barack Obama ha parlatodella Russia come di "una potenza regionale che manifesta la sua debolezza aggredendo i vicini".
 
Tutto questo ha qualche significato per Putin? Per Nye la risposta dipende dai suoi obiettivi.
 
Se, come sostengono alcuni osservatori, l'aggressione Putin proviene da un senso di insicurezza, i risultati sono incerti.

Putin avrebbe temuto di vedere la sua influenza minacciata in un paese vicino con il quale la Russia condivide profondi legami storici. Ma nonostante l'evidente influenza della Russia nell'Ucraina orientale russofona, l'impatto complessivo dell’ annessione della Crimea è stato quello di ridurre l'influenza russa nel paese, a vantaggio della nemesi di Putin, la NATO. 
 
Altri sostengono che la motivazione primaria per Putin sia stata quella di ripristinare lo status di “grande potenza" globale della Russia. Putin, un ex agente del Kgb in Germania orientale, è noto per aver definito la dissoluzione dell'Unione Sovietica " la più grande catastrofe geopolitica del XX secolo . "
 
Per Putin, gesti come l'integrazione della Russia nel G8, il G20 e l'Organizzazione mondiale del commercio, e l’invito di un ambasciatore russo alle riunioni della NATO a Bruxelles, non potranno mai compensare l'espansione NATO ai confini della Russia, l'installazione di siti balistici di difesa missilistica in Europa orientale, o lo smembramento della Serbia. Il rovesciamento del colonnello Muammar Gheddafi in Libia e gli sforzi in corso per indebolire l’alleato del Cremlino, il presidente Bashar al-Assad, hanno peggiorato la situazione.
 
Le sue azioni in Ucraina hanno indubbiamente portato alcuni benefici tangibili alla Russia nel breve termine. Ma essi comportano anche costi meno visibili. Resta da vedere se l'audacia di Putin è valsa la pena.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT di Alessandro Bartoloni Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

Il mostro che si nasconde dentro il nostro ChatGPT

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza di Michelangelo Severgnini Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Ecco il piano israeliano per una nuova (imminente) Nakba a Gaza

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere   Una finestra aperta Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

Il turismo culturale in Cina: dall’avere all’essere

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia di Francesco Santoianni La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

La “Sinistra Antagonista” e il ritorno della Scia

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia? di Giuseppe Giannini Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Intorno a Libercomunismo. E' ancora possibile l'utopia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Coloni israeliani: lo schifo UE di Giorgio Cremaschi Coloni israeliani: lo schifo UE

Coloni israeliani: lo schifo UE

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti