Putin a Zelensky: "Minaccia di chiudere i nostri cieli? È terrorismo di Stato, non trattiamo"
Il presidente russo Vladimir Putin ha risposto duramente alle recenti dichiarazioni del leader ucraino Volodymyr Zelensky, che aveva minacciato di colpire il traffico aereo e oscurare i cieli della Russia con i droni.
????????????Putin sobre amenazas de Zelenski:
— LOS VIDEOS DE ERRETE (@videoserrete) September 1, 2026
"NO SE NEGOCIA CON TERRORISTAS" pic.twitter.com/gteTrW0bwi
A margine del vertice dell'Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai (SCO) a Bishkek, in Kirghizistan, il capo del Cremlino ha qualificato la posizione di Kiev come aperto "terrorismo di Stato". Putin ha inoltre chiuso alla possibilità di colloqui diplomatici con la controparte: "Ci chiedono di riprendere i negoziati e di organizzare incontri personali, ma noi non trattiamo con i terroristi". Il presidente russo ha poi avvertito che, di fronte a eventuali tragedie nei cieli, Mosca reagirà in modo fermo e proporzionato: "Nessuno ne dubiti".
La dura presa di posizione di Mosca giunge in seguito all'avviso lanciato da Kiev a compagnie aeree e assicurative. Zelensky aveva dichiarato la fine della sicurezza nei cieli russi, preannunciando attacchi con droni volti a paralizzare i principali snodi aeroportuali del Paese, in particolare quelli di Mosca e San Pietroburgo, ed esortando i vettori internazionali a interrompere le rotte verso la Russia.


