Putin: "Non capisco come gli Stati Uniti possano criticare la Russia se rifiutano il dialogo"

La decisione di Washington di rifiutare il dialogo sulla Siria non è costruttiva, ha detto il presidente russo Vladimir Putin, dal momento che gli Stati Uniti hanno rifiutato di ricevere una delegazione guidata dal primo ministro russo Dmitri Medvedev.

1862
Putin: "Non capisco come gli Stati Uniti possano criticare la Russia se rifiutano il dialogo"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

A seguito del rifiuto dell'amministrazione Obama di ricevere la delegazione russa, Stati Uniti d'America hanno ribadito che non negozierà se la Russia continua ad assistere il governo siriano. Il leader russo ha dichiarato o che questo non è altro che segno della mancanza di volontà di negoziare.
 
"Credo che questa posizione non sia costruttiva, e in questo caso emerge la debolezza della posizione degli Stati Uniti, a quanto pare a causa della mancanza di qualsiasi parola sull'argomento. Sembra che non abbiano nulla da dire", ha sottolineato Putin.
 
"Io non capisco come i nostri partner americani possano criticare le azioni della Russia in Siria nel quadro della lotta contro il terrorismo, se si rifiutano di impegnarsi in un dialogo diretto su un tema così importante come la risoluzione politica", ha aggiunto il capo stato russo, citato da RIA Novosti.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia di Alessandro Bartoloni La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

La "Nuova Europa" dopo la guerra alla Russia

I doppi standard di Giorgia Meloni di Fabrizio Verde I doppi standard di Giorgia Meloni

I doppi standard di Giorgia Meloni

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra di Michelangelo Severgnini Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Gaza: La Tregua è finita, andate in Guerra

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA   Una finestra aperta Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Mondiali 2026: il calcio incontra l’IA

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti