Putin ribadisce il suo sostegno ad Assad: «La Siria non prenda lo stesso percorso della Libia».
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da al manar
Il presidente russo Vladimir Putin ha confermato ancora una volta la propria disponibilità a sostenere la Siria e il presidente siriano Bashar al Assad per cooperare in materia di riforme politiche nel paese.
Putin ha messo in guardia contro il ripetersi dello scenario che si è verificato in Iraq e Libia anche in Siria. Il presidente russo lo ha ribadito, ieri, in un discorso in occasione del Forum Economico Internazionale di San Pietroburgo.
«Siamo pronti a lavorare con il presidente Bashar al Assad per spianare la strada per le riforme politiche e al fine di dare a tutti gli abitanti della Siria gli strumenti di potere e porre fine al confronto militare. Ma questo non può essere raggiunto attraverso alcuna interferenza esterna».
«Siamo preoccupati circa la possibilità che la Siria possa prendere lo stesso percorso dell’Iraq e della Libia», ha affermato, aggiungendo: «Non vogliamo che la Siria finisca in questa situazione. Pertanto, sosteniamo il presidente Assad e il suo governo».
Putin ha sottolineato che il popolo siriano è l’unico che può decidere il suo destino. «Abbiamo incoraggiato il presidente Assad a cooperare in modo costruttivo con l’opposizione siriana in favore di riforme politiche».
Infine, Putin ha anche ricordato che l’ONU ha recentemente discusso la possibilità di cooperazione con il presidente Assad per combattere l’Isis e altri gruppi terroristici nella regione.
[trad. dal castigliano per ALBAinformazione di Francesco Guadagni]


