Quasi 27 milioni di giovani in Europa a rischio povertà o esclusione sociale. Report Commissione Ue

2462
Quasi 27 milioni di giovani in Europa a rischio povertà o esclusione sociale. Report Commissione Ue

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Il 15 settembre la Commissione europea ha presentato la relazione dell'UE sulla gioventù 2015 che delinea un quadro completo della situazione dei giovani in Europa e di come i politici hanno affrontato il tema nel periodo 2013-2015.

 
La relazione dell'UE sulla gioventù rivela che in genere i giovani sono più istruiti dei loro predecessori. Eppure, 8,7 milioni di giovani di età 15-29 sono disoccupati, 13,7 milioni non sono occupati o seguono corsi di istruzione e formazione (NEET) e quasi 27 milioni sono a rischio povertà o esclusione. I "NEET" tendono a partecipare meno alle attività sociali, votano meno e hanno meno fiducia nelle istituzioni. I giovani sono utenti attivi di Internet e dei social media. Circa la metà sono membri attivi di organizzazioni. Uno su quattro è stato un volontario. 

"Dal 2013, l'Unione europea e gli Stati membri hanno preso provvedimenti per sostenere i giovani, in particolare per aiutarli a trovare un lavoro. Eppure, la situazione disastrosa dei giovani e la necessità di contrastare i rischi di esclusione, emarginazione o radicalizzazione violenta, chiede di privilegiare l'integrazione nella società, con il fine ultimo di consentire a tutti i giovani di diventare membri attivi e impegnati nella società. Ciò richiede una cooperazione più sistematica in tutte le politiche e tra gli attori nell'ambito di un approccio globale che rifletta l'entità della sfida. Vi è una particolare necessità di rafforzare i legami con lo sport e l'educazione al fine di aumentare l'integrazione sociale e aumentare le competenze e l'occupabilità dei giovani".  
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA  di Michelangelo Severgnini IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

IL DOCUMENTARIO "SAIF E LA LIBIA" RIPRESO SULLA STAMPA LIBICA 

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero di Paolo Desogus I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

I due aspetti che più mi colpiscono del caso Roggero

Tutti pazzi per Roggero di Alessandro Mariani Tutti pazzi per Roggero

Tutti pazzi per Roggero

L' Occidente adora la guerra di Giuseppe Giannini L' Occidente adora la guerra

L' Occidente adora la guerra

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti di Antonio Di Siena "Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

"Ruderi" della costa a Bari diventano alloggi per turisti

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti