"Quella sinistra del tutto e niente accessorio della destra". Correa
Il presidente dell'Ecuador su una "sinistra infantile" peggior freno al progetto progressista dell'America Latina
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Al termine di una visita di stato in Francia del mese scorso, il presidente dell'Ecuador, Rafael Correa, ha dichiarato come la maggiore opposizione al suo progetto politico è arrivato da una cosiddetta sinistra che di fatto è complice della destra, "parla la nostra lingua e confonde la gente". "Il nostro maggior oppositore in questi processi progressisti latinoamericani non è la destra, che è collassata, ma una sedicente 'sinistra radicale', che in verità è una sinistra infantile, il maggior accessorio della destra: la sinistra del 'tutto o niente', e con ciò la più funzionale allo status quo!", ha dichiarato Correa, con preciso riferimento alle proteste contro il presidente brasiliano Dilma Rousseff .
"Dobbiamo essere realisti. Ad i i governi progressisti non si può chiedere tutto e subito”, ha proseguito il presidente dell'Ecuador attaccando le posizioni fondamentaliste ed “infantili” di coloro che definiscono il fallimento di Morales, Maduro e quello suo nel limitare l'estrazione petrolifera dei vari paesi. “Quando governerà la destra vedremo se sapranno rispettare la natura”.


