"Questa crisi sta diventando un'enorme catastrofe per il popolo siriano", il ministro Giulio Terzi sul massacro di Tremesh
In un'intervista a l'Unità, il ministro degli Esteri Giulio Terzi ha anche sottolineato come la Siria sia diventata "la preoccupazione massima della nostra politica estera". Ieri a Londra Terzi aveva incontrato il collega inglese William Hague con cui ha discusso la proposta di risoluzione Onu di Usa, Gran Bretagna, Francia e Germania che, ha spiegato Terzi, "deve servire ad aumentare la pressione sul regime e costringere il presidente Assad a farsi da parte". Il ministro ha ricordato che in questo momento la Russia rappresenta pero' un ostacolo alla nuova risoluzione dal momento che "continua a ostacolare una risoluzione che contempli il Capitolo VII della Carta delle Nazioni Unite". "E' importante che l'inviato speciale dell'Onu e della Lega Araba Kofi Annan ha detto Terzi - abbia esplicitamente addebitato il massacro di Tremseh al regime di Assad quando ha constatato che le uccisioni erano avvenute a opera di artiglieria pesante". Per quanto riguarda le ipotesi di un ruolo di Assad nella transizione, Terzi e' stato escplicito: "Nel processo di transizione politica - ha detto - Assad non potra' avere un ruolo perche' ha perso qualsiasi legittimita' proprio agli occhi del popolo".


