"Questi scontri offuscano la nostra immagine", il presidente del Myanmar Thein Sein sugli scontri inter-etnici nel paese

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"Questi scontri offuscano la nostra immagine",  il presidente del Myanmar Thein Sein sugli scontri inter-etnici nel paese

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In un'intervista al quotidiano di Stato Myanma Ahlin Sein ha dichiarato: "Mentre la comunità internazionale guarda da vicino la transizione democratica in Birmania, questo tipo di disordini potrebbero offuscare l'immagine del Paese. La polizia, l'esercito e le autorità in cooperazione con la polizia - ha aggiunto - proveranno a ripristinare la pace e la stabilità, e intraprenderanno azioni legali contro ogni individuo od organizzazione che proveranno a istigare gli scontri". Una nota diffusa ieri sera dall'ufficio del segretario generale delle Nazioni unite, Ban Ki-moon, descrive le ultime violenze come "profondamente preoccupanti". Il numero uno dell'Onu ha quindi chiesto alle autorità birmane di "intraprendere azioni urgenti ed efficaci per riportare sotto controllo tutti i casi di violazione della legge".
Non si fermano gli scontri etnici in Birmania tra le comunità di buddisti Rakhine e musulmani Rohingya, in seguito ai quali 112 persone hanno perso la vita. Secondo quanto riferisce il portavoce dello Stato di Rakhine, Win Myaing, altre 72 persone, tra cui dieci bambini, sono rimaste ferite. Ieri il governo aveva annunciato che quasi duemila case erano state date alle fiamme.

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