"Questi tagli non devono avvenire. Il Congresso può evitarli con un piccolo compromesso", Obama
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Ad un'assemblea bipartisan di governatori alla Casa Bianca lunedì, il presidente Barack Obama stringe i tempi per raggiungere un accordo bipartisan al Congresso ed impedire che venerdì scattino i previsti tagli automatici da 1.2 trilioni di dollari. Obama, che ha chiesto un compromesso bi partisan su piccoli riduzioni alle spese bilanciate da incrementi delle imposte per le fasce più ricche, ha minacciato come questo scenario metterebbe a rischio migliaia di insegnanti e portare ulteriore incertezza economica in una fase particolarmente difficile. Ma, i repubblicani continuano a sostenere che non accetteranno nessun accordo che includa un aumento delle tasse.
Il presidente sarà In Virginia martedì per discutere dei previsti tagli al Pentagono. I tagli automatici al budget, conosciuti come “il sequestro” nelle istituzioni di Washington DC, erano stati previsti nel 2011 come incentivo auto inflitto dalle forze politiche per forzare un accordo bi partisan sulla riduzione del deficit.
Il presidente sarà In Virginia martedì per discutere dei previsti tagli al Pentagono. I tagli automatici al budget, conosciuti come “il sequestro” nelle istituzioni di Washington DC, erano stati previsti nel 2011 come incentivo auto inflitto dalle forze politiche per forzare un accordo bi partisan sulla riduzione del deficit.


