Rapporto Think Tank. "Nel 2016 l'Ue abbandonerà gli Usa per Russia e Cina"
"L'incertezza per il futuro dell'integrazie europea coincide con il pericoloso processo di erosione dei legami transatlantici"
3901
Non TTIP, ma addirittura il momento più basso nella storia delle relazioni tra Usa e Europa dalla fine della seconda guerra mondiale secondo gli esperti di “Eurasia Group” e dal Centro “Carnegie Europe”.
"Le contraddizioni di oggi sono molto più difficili da superare: riflettono la profonda mancanza di fiducia dell'opinione pubblica europea nell'idea di un'Europa unita e nei meriti della globalizzazione. Questa incertezza coincide con il pericoloso processo di erosione dei legami transatlantici", spiega a Sputnikitalia l'analista del Centro "Carnegie Europe" Judy Dempsey.
La fine delle frontiere aperte segnerà un momento decisivo per l'accelerazione di fenomeni che sembrano ormai ineluttibili. "L'Europa è divisa, vulnerabile e si regge a fatica in piedi. I governi nazionali stanno andando in direzioni diverse," — si afferma nel rapporto presentato da "Eurasia Group".
Il governo francese, che considera il terrorismo come la più grande minaccia dell'intero continente, è pronta ad un'alleanza con Mosca ed è emerso con chiarezza nell'ultimo incontro a Mosca tra Hollande e Putin. Del resto, per Parigi oggi l'obiettivo principale è quello di idurre l'afflusso di profughi siriani alle frontiere della UE.
A Berlino, a sua volta, capiscono che la politica delle "porte aperte" di Angela Merkel funziona solo quando è possibile ridurre il flusso di profughi che entrano nella UE attraverso la Turchia, Paese che complica la vita della NATO con le sue azioni e gli obiettivi in Siria, si nota nelle previsioni del rapporto sintetizzato da Sputnik. La Gran Bretagna scommette sulla Cina per motivi economici ormai esistenziali.
Tutti questi aspetti, secondo gli analisti di "Eurasia Group" , faranno emergere nel 2016 una tensione manifesta sul conflitto in Ucraina. Come ci ha ricordato Biden in modo molto onesto, l'Europa non voleva imporre le sanzioni alla Russia, ma è stata costretta a chinare il capo per decisione degli Stati Uniti. Ma la minaccia esistenziale che corre oggi l'Europa potrebbe presto far pendere verso una nuova direzione. "Nel 2016, le relazioni transatlantiche non giocheranno più un ruolo decisivo nel determinare le priorità per i politici europei e americani" — concludono gli esperti.


