"Rappresaglia politica", Grigory Yavlinsky sull'apertura del procedimento penale nei confronti del leader del Fronte di Sinistra Sergei Udaltsov
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L'apertura di un procedimento penale nei confronti del leader del Fronte di Sinistra Sergei Udaltsov viene visto come l'inizio chiaro di un periodo di maggiore repressione dei diritti umani da parte del regime di Putin. Udaltsov è un attore chiave nel movimento di opposizione del paese, in sella ormai da oltre 12 anni. Le proteste senza precedenti dello scorso inverno elettorale hanno provocato un inasprimento della legislazione sulle manifestazioni di piazza e le organizzazioni non governative, letto da molti come un giro di vite sulla società civile voluto da Putin. Nel mese di luglio, le autorità investigative russe hanno preso di mira un altro leader della protesta, Alexei Navalny, accusato di appropriazione indebita in un vecchio caso che potrebbe metterlo dietro le sbarre per 10 anni.
L'attivista dei diritti umani, Lyudmila Alexeyeva teme che altri leader dell'opposizione, saranno presto perseguiti penalmente con l'accusa di preparare disordini di massa. "C'è questo pericolo. Tutto dipende da quanto le autorità hanno paura della società e da quanto saranno vendicative" ha detto Alexeyeva. Il tutto dopo che Udalzov è stato oggi prelevato dalla polizia - formalmente per un interrogatorio - con un'incursione nella sua abitazione più simile a un raid. Con un commando di agenti mascherati.
L'attivista dei diritti umani, Lyudmila Alexeyeva teme che altri leader dell'opposizione, saranno presto perseguiti penalmente con l'accusa di preparare disordini di massa. "C'è questo pericolo. Tutto dipende da quanto le autorità hanno paura della società e da quanto saranno vendicative" ha detto Alexeyeva. Il tutto dopo che Udalzov è stato oggi prelevato dalla polizia - formalmente per un interrogatorio - con un'incursione nella sua abitazione più simile a un raid. Con un commando di agenti mascherati.


