RDC: Kabila ordina l'arresto del leader ribelle Ntaganda
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Il presidente della Repubblica democratica del Congo, Joseph Kabila, ha dichiarato che l'ex leader ribelle Bosco Ntaganda, ricercato dalla Corte penale internazionale, deve essere arrestato, ma processato dalle corti di Kinshasa. In precedenza, Kabila si era rifiutato di procedere con il mandato di cattura per l'uomo conosciuto come “Il Terminatore”. La Cpi ha emesso il mandato di cattura 5 anni fa contro il generale Ntaganda, per aver reclutato bambini soldati a Ituri, nel nord est del Congo, dal 2002 al 2003, omicidio e stupro durante i cinque anni di guerra civile nel paese. "Voglio arrestare Bosco Ntaganda perchè tutta la popolazione vuole la pace," ha dichiarato Kabila all'agenzia di stampa Reuters. "Ha commesso crimini a North Kivu e Goma e sarà giudicato a Goma".
Lo scorso mese il capo Procuratore della Cpi ha chiesto per l'immediato arresto di Ntaganda, dopo aver arrestato l'altro leader ribelle congolese, Thomas Lubanga, per accuse simili. I soldati fedeli al generale Ntaganda erano state integrate nell'esercito nazionale nel 2009, tuttavia, le persone intorno alla città di Goma, dove le truppe di Ntaganda erano stanziate, le hanno accusate di saccheggi e stupri dalla fine formale della guerra civile del 2003. Il presidente della Repubblica democratica del Congo ha mantenuto colloqui segreti con i vertici militari nell'est del paese, in seguito alle migliaia di defezioni nel mese scorso. Il luogo di nascondiglio rimane incerto. Ha lasciato la zona di Goma, portandosi con se bambini soldati, veicoli, armi e munizioni.


