RDC: l'esercito riprende da Ntaganda il controllo dell'area intorno a Goma
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L'esercito della Repubblica democratica del Congo ha dichiarato lunedì di aver ripreso il controllo dell' area orientale di Masisi, vicino alla capitale del Kivu Nord, Goma, in precedenza sotto l'autorità dei ribelli guidati da Bosco "Terminator" Ntaganda, e di aver concesso a quest'ultimi fino a mercoledì per arrendersi. L'annuncio è arrivato direttamente dal capo di stato maggiore dell'esercito congolese, il Luogotenente generale Didier Etumba Longila, che ha dichiarato come l'intera area è da considerare sotto controllo governativo. Un portavoce militare, il colonnello Sylvain Ekenge ha però ammesso che uno dei comandanti dell'esercito, il Col. Makenga, si è unito alla rivolta dei ribelli di Ntaganda.
Sul Generale Ntaganda pende un mandato d'arresto della Corte penale internazionale per crimini di guerra e contro l'umanità, in particolare per l'accusa di aver reclutato bambini soldato durante la guerra civile conclusasi nel 2003. Per gli stessi capi d'imputazione, la corte dell'Aja ha incriminato a marzo un altro leader ribelle congolese, Thomas Lubanga, prima persona ad essere arrestata dalla CPI. Su Ntganda, tuttavia, le autorità congolesi hanno più volte affermato che non lo consegneranno al tribunale internazionale, ma procederanno loro stessi al processo.
Nonostante l'annunco di lunedì dell'esercito, la situazione intorno alla zona di Goma resta difficile. Migliaia di persone continuano a fuggire verso il Rwanda e l'Uganda, e la popolazione civile accusa i ribelli di continui saccheggi e violenze. Il generale Ntaganda, le cui truppe erano state integrate nell'esercito nazionale nel 2010, prima di disertare nuovamente nell'aprile scorso, è nato in Rwanda, dove ha combattuto con i ribelli Tutsi saliti al potere con l'attuale presidente Paul Kagame al termine del genocidio nel 1994. Secondo diverse fonti militari congolesi, il Rwanda starebbe ancora sostenendo finanziariamente e militarmente il Generale Ntaganda ed il suo gruppo di ribelli. Accuse sempre negate da Kagame, che in un'intervista della settimana scorsa alla rivista Jeune Afrique ha ribadito coma la situazione in Nord Kivu sia solo una questione congolese.


