Regole troppo complesse rendono l'Ue vulnerabile alla corruzione. Rapporto di Transparency International
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Il compiacimento e le regole complesse rendono le istituzioni dell'Unione Europea vulnerabili alla corruzione e ai conflitti d'interesse. Lo ha dichiarato in un rapporto di 250 pagine dal titolo 'European Union Integrity System', la Ong Transparency International, leader mondiale nel campo, dopo una prima valutazione di come dieci istituzioni stanno affrontando i rischi interni di corruzione. “Le istituzioni europee hanno fatto molto per mettere le cose in ordine ma le fondamenta sono minate da regole complesse, compiacenza e una mancanza di controlli a posteriori”, ha dichiarato Carl Dolan, direttore della Transparency International di Bruxelles.
"Nonostante i miglioramenti della struttura generale, la corruzione rischia di persistere a livello europeo. I maggiori di questi rischi includono l'opacità nella fase di costruzione del processo legislativo e nelle lobby dell'Unione Europea, il conflitto d'interessi non gestito adeguatamente, la debole protezione per le talpe interne e le deboli sanzioni per aziende corrotte", ha concluso.
Il 70% degli europei ritiene che la corruzione è presente nelle istituzioni europee, secondo un sondaggio rilasciato all'inizio dell'anno da Eurobarometer.


