Repubblica Centrafricana: Accordo tra Bangui e Seleka sul Primo Ministro
Si tratta di Nicolas Tiangaye, ex presidente della Lega centrafricana per i diritti umani
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L’opposizione politica e i ribelli della coalizione Seleka hanno indicato Nicolas Tiangaye, ex presidente della Lega centrafricana per i diritti umani, come possibile primo ministro di un governo di transizione. Spetta ora al presidente François Bozizé nominare Tisngaye come primo ministro. La scelta di un primo ministro espressione delle forze di opposizione è uno dei punti degli accordi di pace firmati venerdì a Libreville dalle autorità di Bangui e i rappresentanti di Seleka. L’intesa prevede il cassate il fuoco di una settimana, il ritiro dei militari del Sudafrica inviati a sostegno del governo, la liberazione dei prigionieri politici e, come detto, la nomina di un primo ministro, espressione dell’opposizione che non potrà essere destituito da Bozizé. La transizione politica si concluderà con le elezioni legislative, da tenersi entro un anno.
Tiangaye si è recato a Brazzaville, nella Repubblica del Congo, dove ha avuto un incontro con il presidente Denis Sassou Nguesso, mediatore della crisi nella Repubblica Centrafricana per la Comunità economica dei paesi dell’Africa centrale (Ceeac).
La crisi nasce dall’accusa rivolta dai ribelli di Seleka a Bozizé di non aver dato piena attuazione agli accordi di pace sottoscritti a partire dal 2007


