Repubblica Centrafricana: Accordo tra governo e ribelli su un cessate il fuoco temporaneo
Le condizioni dei ribelli della coalizione Seleka
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Il primo esito dei colloqui di Libreville, tra le autorità di Bangui e i ribelli della coalizione Seleka, è l’accordo su un cessate il fuoco di una settimana. L’accordo è però vincolato ad una serie di condizioni politico-militari avanzate dai ribelli: le dimissioni del presidente François Bozizé, il ritiro dei militari del Sudafrica inviati a sostegno del governo, la liberazione dei prigionieri politici e la nomina di un primo ministro, espressione dell’opposizione.
Giovedì Bozizé si è recato in Gabon per prendere parte ad un vertice straordinario della Comunità economica dei Paesi dell’Africa Centrale(CEEAC) sulla crisi nella Repubblica Centrafricana. Martedì, i ministri degli Esteri della CEEAC si sono detti “rammaricati per le dichiarazioni incendiarie che continuano a provenire da entrambe le parti e non agevolano il complesso compito che li attende”. Il blocco regionale ha esortato il governo a sostenere un "approccio regionale" alla crisi, una critica implicita ai rinforzi militari inviati dal Sudafrica – che non fa parte del blocco regionale - per sostenere la posizione Bozizé a Bangui.


