Repubblica Democratica del Congo: Discorso di Kabila al Congresso congolese
Argomento centrale del discorso: la crisi del Nord-Kivu
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Durante il suo discorso sullo stato della nazione, tenuto sabato davanti alle camere riunite in seduta comune, il Capo dello Stato congolese, Joseph Kabila, ha sostenuto che l'obiettivo della guerra in corso nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo è quello di "creare focolai di tensione per creare il caos e giustificare la balcanizzazione del paese." Parlando a deputati e senatori, Kabila ha dedicato la maggior parte del suo discorso alla situazione della sicurezza nel Nord Kivu, sostenendo che "quando una parte del territorio è in pericolo, tutta la RDC è coinvolta".
Fin dall'inizio del suo discorso, Joseph Kabila ha accusato il Ruanda della situazione della sicurezza della parte orientale del paese. “Accuse documentate dal rapporto del comitato delle Nazioni Unite”, ha sostenuto il Presidente.
Il presidente congolese ha anche elencato i provvedimenti presi dal suo governo per porre fine alla guerra. I provvedimenti diplomatici hanno riguardato i molteplici vertici che hanno avuto per oggetto la crisi nel Nord-Kivu; per quanto riguarda i provvedimenti politici, il Presidente ha fatto riferimento ai colloqui in corso con i ribelli del M23 sotto l'egida della Conferenza internazionale della regione dei Grandi Laghi Stati ; sul piano militare, il Presidente ha promesso un Esercito forte che “salvaguardi l’integrità territoriale e la sovranità del paese”.
Il Presidente ha affrontato anche l’argomento Monusco, la missione di stabilizzazione delle Nazioni Unite, travolta dalle critiche dopo non essere riuscita ad evitare la presa di Goma.
Il Capo dello Stato, lodando alcuni risultati indiscutibili ottenuti grazie al contributo della Missione, come la riunificazione del Paese e il sostegno al processo democratico, ha evidenziato come la crisi attuale abbia dato dimostrazione dei limiti della missione e informato il Congresso di aver chiesto una riqualificazione del mandato della Monusco "per portarla ad essere in linea con la realtà sul terreno."


