Reuters: Gli Usa vogliono intervento NATO in Siria. Ma l'Alleanza Atlantica si spacca
2595
Gli Stati Uniti starebbero facendo sempre più pressione perché la NATO svolga un ruolo maggiore nella lotta contro lo Stato islamico in Siria e Iraq. All'interno della NATO ci sarebbero però disaccordi in seno all'Alleanza perché la Germania e la Francia temono che l'iniziativa provochi un confronto con Russia. Lo scrive Reuters.
I 28 membri dell'Organizzazione del Trattato Nord Atlantico (NATO) fanno parte della coalizione di 66 paesi che combattono l'ISIS, così Washington sta cercando di coinvolgere la NATO nella gestione della coalizione internazionale.
Pur avendo l'appoggio di paesi come il Regno Unito, la richiesta degli Stati Uniti non è stata ben accolta da Francia e Germania. Prendendo in considerazione le preoccupazioni della Russia, prosegue Reuters, per l'espansione della NATO in Europa orientale, Parigi e Berlino temono che un maggior coinvolgimento dell'Alleanza in Siria sarebbe stato visto da Mosca come una provocazione.
"La NATO e la Russia non combatterebbero un nemico comune", hanno detto i diplomatici dell'Alleanza, riferendosi ai vari gruppi armati che combattono anche contro il governo siriano con il sostegno degli Stati Uniti
Da parte sua, il Segretario della Difesa Ashton Carter, spinge l'Alleanza Atlantica a cercare di distinguere tra la guerra civile siriana e la lotta contro lo Stato islamico, garantendo che la campagna contro il terrorismo continuerà in modo indipendente e ha richiesto ai suoi alleati di intensificare i loro sforzi.
In questo senso, la settimana scorsa, l'Organizzazione del Patto Atlantico ha approvato l'invio di radar AWACS per soddisfare le esigenze della coalizione internazionale.
Dal Cremlino era già arrivato il monito di un possibile coinvolgiment della NATO in Siria, che complicherebbe in modo drammatico la lotta contro il terrorismo nel paese arabo. "Il partenariato è stato progettato per affrontare i problemi classici. Meglio non entrare in Medio Oriente con queste quattro lettere", a detto il rappresentante permanente russo presso la NATO", Alexander Grushko.

1.gif)
