"Riapre il valico di Rafah", sotto osservazione la tregua tra Israele e Hamas
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Sotto osservazione la tenuta della tregua tra Israele e Hamas con la riapertura del valico di Rafah tra la Striscia di Gaza e l’Egitto, uno dei punti previsti nell'accordo. Il governo israeliano è interessato ad evitare un intervento di terra almeno fino alle elezioni, ma è pronto a qualsiasi altro scenario. “Un'azione ancora più forte”. Il primo ministro israeliano ha messo in chiaro che se i negoziati con Hamas, mediati dall’Egitto, non daranno i frutti sperati, tutte le opzioni tornano a essere aperte, compresa una operazione terrestre. Israele, nonostante la tregua, mantiene attivo il proprio dispositivo militare alla frontiera di Gaza”.
"Rispettare il cessate il fuoco con Israele". Questa la parola d’ordine di Hamas all’indomani dell’entrata in vigore della tregua. Il primo ministro di Gaza, Ismail Haniyeh, ha chiesto ai servizi di sicurezza di monitorare i gruppi più intrensigenti: “Il nostro governo ha la grande responsabilità di proteggere il nostro popolo e questo accordo che lo Stato occupante si impegna a rispettare”. A Gaza è stata una giornata dedicata alle celebrazioni per quella che viene considerata una vittoria. In piazza anche migliaia di simpatizanti di Fatah, le cui manifestazioni erano state bandite da Hamas. Un segnale di distensione figlio di un nuovo equilibrio.


