"Ridurrà le sofferenze degli esseri umani”, Peter Woolcott dopo la firma del Arms treaty Trade all'Onu
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Il trattato internazionale sul commercio di armi convenzionali farà “la differenza riducendo le sofferenze degli esseri umani e salvando delle vite”. Lo ha dichiarato detto poco prima della votazione di ieri dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, l'ambasciatore dell'Australia, Peter Woolcott, che ha presieduto i negoziati. “Lo promettiamo a quei milioni di persone, spesso le più vulnerabili della società, le cui vite sono state oscurate dal commercio internazionale di armi irresponsabile e illecito”, ha aggiunto rivolgendosi all'assemblea.
Lo storico via libera al trattato da parte degli Usa è arrivato in particolare grazie alla svolta impressa dal presidente Barack Obama, che dovrà vedersela con la National Rifle Association, la lobby di produttori d'armi già' nel mirino dell'amministrazione americana dopo l'eccidio di Newtown e oggi decisa a contrastare sia le proposte di legge democratiche sul controllo delle armi dentro il Paese sia il Trattato appena approvato all'Onu.


