"Ristabilire la nostra sovranità requisito necessario per superare l'astio con la Germania". Yanis Varoufakis
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In un'intervista rilasciata all'emittente australiana AM poco prima del voto del Bundestag sull'Accordo ponte firmato dall'Eurogruppo venerdì scorso, il ministro dell'economia greco Yanis Varoufakis ha dichiarato: “Uno dei grandi problemi che mi ha portato a divenire ministro delle finanze, in realtà il problema principale, è che il paese era insolvente nel 2010. E come hanno affrontato la questione l'Europa e i governi greci che si sono succeduti? Hanno elargito il maggior prestito nella storia dell'umanità a condizione che noi distruggessimo il nostro reddito. Anche un bambino di 10 anni sa che questo non può finire bene e se i miei colleghi a Francoforte, Berlino e Roma pensano che io smetta di ricordare questo problema di fondo e fanno finta che il tutto sia una questione di liquidità, mi dispiace ma devo deluderli”.
E ancora: "Ci sono diversi modi per rendere sostenibile un debito che non lo è. Un modo estremo è quello che accaduto nel 1953 con il debito tedesco – gli alleati si sono uniti e hanno tagliato più del 50%. E' il modo più efficace ma crea problemi politici e una pressione enorme da parte dei Parlamenti. Ma ci sono anche modi di swap del debito, per esempio legando i pagamenti con la crescita del Pil in modo tale da rendere i creditori partner della nostra crescita".
Sulla domanda finale di Mary Gearin sulla sovranità e il progetto europeo, Varoufakis risponde: “l'unico modo per cui una nazione orgogliosa può rispettare un'altra nazione orgogliosa è se resta sovrana. Ristabilire la nostra sovranità è un pre-requisito per noi per essere in grado di superare l'astio con le altre nazioni. La nostra sovranità sia un pre-requisito di amicizia".


