"Ritengo che potremo giungere ad un accordo in una settimana circa”, Obama fiducioso sul fiscal cliff
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E' scattato il conto alla rovescia per evitare il precipizio fiscale e Barack Obama prova in ogni modo a trovare un compromesso con i repubblicani. Uno dei punti che resta critico nel dialogo tra democratici e repubblicani al Congresso è l’innalzamento delle imposte per i nuclei familiari con reddito superiore ai 250.000 dollari.
Sul tema i repubblicani restano inflessibili, come dimostrano le ultime dichiarazioni dello Speaker Repubblicano John Boehner, principale negoziatore con il presidente sulla questione del fiscal cliff. “Abbiamo il problema di un debito fuori controllo. Ci sono dei modi per limitare le detrazioni fiscali, evitare ogni scappatoia e avere le stesse persone che pagano di più al governo federale senza bisogno di innalzare le tasse che, crediamo, danneggerebbe l’economia”. Se i due partiti non troveranno un’intesa entro fine anno, un taglio alla spesa pubblica combinato con la fine di una serie di sgravi fiscali comporterebbe un taglio del deficit di circa 600 miliardi di dollari, l’equivalente di una manovra draconiana.


