Roger Waters sulla situazione negli Stati Uniti: “Sai di che cosa c’è bisogno? Di socialismo".

“Il socialismo è una buona cosa! Che cosa è sbagliato del socialismo?"

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Roger Waters sulla situazione negli Stati Uniti: “Sai di che cosa c’è bisogno? Di socialismo".


Proponiamo alcuni stralci della bella e lunga intervista che Roger Waters, il co-fondatore dei Pink Floyd, ha rilasciato alla rivista Rolling Stones (traduzione di di Cymbaline – Pink Floyd Fan Club). Prestate particolare attenzione al consiglio finale rivolto agli Stati Uniti.
 
“Dopo la morte del movimento di protesta, che era molto vivo tra i giovani nel corso degli anni Sessanta e Settanta, benché in qualche modo disperso nella rivoluzione della Silicon Valley, credo che adesso la gente sia pronta a confrontarsi su questioni filosofiche e politiche di ampio respiro e ‘The Wall’ ne è molto ricco. E molte di tali questioni hanno a che fare con la qualità della vita, con la vita e con la morte. Pertanto, credo che ‘The Wall’ ci consenta di focalizzare l’attenzione su una questione fondamentale, ovvero se vogliamo o non vogliamo vivere in società molto molto simili alla Germania Est prima della perestroika. Non ritorno agli anni Trenta perché dovrei entrare in problemi enormi, ma credo che la gente, pur percorrendo con i paraocchi le strade del capitalismo imperiale, cominci a capire che la legge viene erosa e che le forze armate stanno prendendo il sopravvento nel commercio e le corporazioni sui governi e che la gente non ha più voce in capitolo. In un certo senso, ‘The Wall’ pone la domanda: ‘Ti serve una voce? Se sì, devi assolutamente andare a cercarla perché nessuno te la porterà su un piatto d’argento’.” 
 
 
[...] 
 
Parliamo di Donald Trump. Ti inorridisce il successo che sta conseguendo nella corsa alle primarie?
“Sì, m’inorridisce, naturalmente. Ma in effetti non si può guardare a nessuno dei candidati repubblicani e non rimanerne inorriditi. Hanno tutti una gran voglia di uccidere tutti nel mondo. So di entrare in un terreno minato dicendo questo, ma hanno attitudini fasciste, tutti; è molto difficile ascoltarli. Trump è particolarmente odioso. Pensa di essere furbo perché ha fatto un po’ di soldi e ha a disposizione uno show televisivo di merda. Ma ovviamente non lo è. Non ha un briciolo d’intelligenza.”

E allora secondo te perché è in vantaggio nei sondaggi?
“Perché il vostro elettorato – parliamo solo di quello repubblicano – è tenuto completamente all’oscuro da una maligna rete d’informazione guidata da Fox News ma seguita da vicino da tutte le altre teste parlanti che vogliono solo far sorridere e seguire la linea del partito e non porre mai seriamente alcuna questione, soprattutto a proposito degli Stati Uniti, di com’è il paese e quali ne sono le aspirazioni o che cosa si vuole che sia, tranne che vuole essere la massima potenza imperiale al mondo. Avete basi in 135 paesi, che è straordinario, benché nessuno lo metta mai in discussione.
Investite enormi quantità di risorse nazionali nel Pentagono, utilizzate, fondamentalmente, contro il resto del mondo rendendovi impopolari nei confronti di tutti. E sembra che nessuno affronti questa situazione. È un silenzio che pende su questa grande nazione e penso che sia un silenzio che sta per essere rotto.
È un po’ come quando dicevo a proposito del movimento (BDS, n.d.r.) che prova a conseguire un po’ di giustizia per il popolo palestinese. Comincia a mettere radici e non solo nei campus universitari. Anche nelle chiese. Sono in contatto con esponenti della chiesa presbiteriana degli Stati Uniti d’America. Hanno deciso di recedere dai contratti con Hewlett-Packard, Motorola, Caterpillar e con altre imprese che pare siano coinvolte nell’oppressione del popolo palestinese e nel sostegno al movimento dei coloni, che è del tutto illegale, come sappiamo.
Ovviamente, queste cose non le sentite a Jewish Life Television. Non si chiedono mai ‘Perché, secondo voi, l’opinione pubblica mondiale ritiene che il programma degli insediamenti’ in quelli che chiamano i territori ‘è illegale?’ Aspetta; fammi pensare… perché lo è. La legge è scritta, è sancito nei documenti, è evidente. E ai sensi del diritto internazionale, Israele viola la legge 600.000 volte al giorno, solo per la questione degli insediamenti. Ogni singolo colono ebreo nei territori occupati infrange ogni giorno la legge. Non si possono costruire insediamenti in territori occupati militarmente.”
 
[…]
 
Credo che la parola ‘socialista’ spaventi molta gente.
“Il socialismo è una buona cosa! Che cosa è sbagliato del socialismo? Il vostro è l’unico paese nel quale ci sono degli autobus che portano i ragazzi a scuola la mattina. Che cos’è questo se non socialismo? Dico sul serio. Non succede in nessun altro paese al mondo. Poi qualcuno dice: ‘Che cos’è questa cosa?’ ‘Bè, non vogliamo che i nostri figli percorrano quartieri pericolosi per andare a scuola, perciò andiamo a prenderli davanti casa con un autobus e poi li riportiamo.’ E ancora: ‘Bè, grande cosa.’ Questo è socialismo puro.
Se aveste socializzato le medicine, allora davvero avremmo dovuto cominciare a definire questo un paese socialista. Adesso avete almeno un migliore sistema sanitario, grazie a Barack Obama, grazie all’esecutivo di questa amministrazione che sta volgendo al termine. Ma è ancora niente rispetto all’assistenza sanitaria garantita nei 30 paesi maggiormente civilizzati al mondo. Il vostro sistema sanitario è ottimo per gli ultraricchi e per qualche rara forma di cancro. Avete i migliori neurochirurghi al mondo, ma sono al servizio di una piccolissima percentuale di persone. Ma, nel complesso, questo sistema sanitario è terribile, e il suo costo è quasi doppio rispetto ad ogni altra parte del mondo mentre il servizio garantito è pari alla metà. Sai perché?”
 
Perché?
“Perché è reso da quelle fottute compagnie di assicurazione e a causa dei profitti delle aziende farmaceutiche. Le medicine dovrebbero essere garantite a tutti, sempre, a costi moderati. Naturalmente, le case farmaceutiche dovrebbero conseguire minori profitti, ma non è così. Sono come gli usurai. Succhiano il sangue della gente e la spennano senza pietà. Questo è il mondo in cui viviamo.”

Che dovremmo fare, Roger. Grazie per quello che fai
“Sai di che cosa c’è bisogno?”

Di che cosa?
“Socialismo!”
 
Intervista completa su Rolling Stone
Traduzione a cura di Cymbaline – Pink Floyd Fan Club

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