Romney parla di istruzione per i più deboli ed i disabili cercando di mostrare il suo volto più umano
In una campagna elettorale che deve essere attenta e calibrata in ogni parola anche i temi discussi in agenda dai candidati presidenziali sono frutto di una strategia e al massimo di una casualità organizzata. E’ seguendo questa linea che Mitt Romney ha parlato di istruzione per i bambini disabili e meno ricchi definendolo il tema di diritti civili più importante del nostro tempo. L’ex Governatore del Massachussets, dipinto dagli spot di Obama ma anche percepito da una certa fetta del suo partito come un miliardario elitista, cerca di addolcire la sua immagine presentandosi come un paladino dei meno fortunati. Anche George W. Bush usò l’istruzione come tema per mitigare il suo conservatorismo.
E’una carta facile ed invece no. La tattica della macchina elettorale di Romney è quella di attaccare in maniera costante ed ogni giorno il Presidente Barack Obama mostrando come tutte le sue politiche abbiano solo dirottato il paese in un periodo di buio e dove non è più possibile prosperare. Accantonato apparentemente quindi il tema dell’economia Romnet, ritorna sull’argomento in via indiretta mantenendo in tal modo un filo rosso piuttosto coerente negli attacchi a Mr.Obama che dal canto suo lancia spot, in tutta risposta, sulle dichiarazioni non poi così ecumeniche di politici repubblicani sul tema dell’istruzione.


