Russia a USA: "Sostenete che un missile russo è caduto in Iran, ma non spiegate come le vostre Toyota siano finite all'Isis"

La Russia ha esortato gli Stati Uniti a non non inventare storie circa la caduta di missili russi in Iran, e affrontare il problema delle centinaia di veicoli Toyota finiti nelle mani dell'Isis.

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Russia a USA: "Sostenete che un missile russo è caduto in Iran, ma non spiegate come le vostre Toyota siano finite all'Isis"

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"Le vostre fonti anonime sostengono che un missile da crociera russo sia caduto in territorio iraniano e quelle stesse fonti non sanno come i SUV Toyota siano finiti nelle mani dell'Isis. Invece di inventare storie su missili da crociera russi, sarebbe meglio affrontare la questione dei vostri SUV", ha dichiarato il portavoce ufficiale del ministero russo degli Esteri, Maria Zajárova, citato da RIA Novosti.
 
La scorsa settimana, l'unità sul finanziamento del terrorismo del Dipartimento del Tesoro USA ha chiesto alla società Toyota perché così tanti dei loro veicoli siano finiti nelle mani dei terroristi in Libia, Siria e Iraq. In risposta, la casa giapponese ha rilasciato una dichiarazione nella quale non ha spiegato come fosse successo e ha aggiunto però, di essere pronta a collaborare con l'inchiesta degli Stati Uniti sull'argomento.
 
In molti video e immagini pubblicate dall'organizzazione terroristica, i suoi membri salgono a bordo di nuovi SUV e furgoni marchio Toyota. In questo senso, l'Istituto Ron Paul per la Pace e la Prosperità ha riferito che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e il governo britannico hanno fornito centinaia di questi veicoli per il cosiddetto "Esercito siriano libero" FSA, che combattono contro il governo di Bashar al Assad e li hanno passati all'Isis.

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