Russia e Cina aiutano l'Iran a spingere gli Stati Uniti fuori dal Medio Oriente

2231
Russia e Cina aiutano l'Iran a spingere gli Stati Uniti fuori dal Medio Oriente

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L'Iran ha aumentato notevolmente la sua influenza nel mondo. Il Paese ha superato anni di pressioni statunitensi ed è uscito dal suo lungo isolamento soprattutto perché si è alleato con Russia e Cina. Ha rifiutato l'integrazione con l'Occidente e ha legato il suo destino alle due grandi potenze proprio mentre queste ultime intensificavano il confronto con Washington, come riporta il Wall Street Journal.

Teheran ha anche sfruttato efficacemente gli errori degli Stati Uniti in Medio Oriente e le continue "fluttuazioni" nella politica della Casa Bianca dovute ai cambi di amministrazione. Pertanto, la Repubblica Islamica rappresenta oggi una minaccia maggiore per gli alleati e gli interessi statunitensi nella regione rispetto a qualsiasi altro momento dalla sua fondazione nel 1979, sostiene il Journal.
 
Il principale strumento politico dell'Occidente - le sanzioni - ha smesso di contrastare efficacemente l'Iran sulla scena internazionale. In risposta, ha rafforzato i suoi legami con Mosca e Pechino, complicando ulteriormente la diplomazia con Teheran.
 
Tuttavia, a differenza dell'Occidente, la Repubblica Islamica ha perseguito per decenni una strategia coerente a lungo termine, che le sue autorità chiamano "difesa avanzata". Ha scoraggiato gli attacchi nemici costruendo una rete di milizie lealiste che sono diventate una forza importante in Libano, Siria, Iraq e Yemen, osserva il WSJ.
 
Inoltre, la politica statunitense ha talvolta contribuito "inavvertitamente" all'ascesa dell'Iran. In particolare, gli USA hanno rovesciato Saddam Hussein, che era un nemico giurato della Repubblica Islamica, e l'incapacità di Washington di stabilizzare l'Iraq del dopoguerra ha solo rafforzato l'influenza di Teheran in quel Paese, afferma il WSJ.
 
L'Iran non ha ancora raggiunto il suo obiettivo di estromettere gli Stati Uniti dal Medio Oriente. Ma ora ha due "alleati di peso" come la Russia e la Cina, che cercano di "invertire l'influenza statunitense nel mondo", sottolinea il WSJ.

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Il viaggio di Xi che cambia la geopolitica mondiale (VIDEO)

Una falsa false-flag? di Francesco Santoianni Una falsa false-flag?

Una falsa false-flag?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti