Russia. E' morto Nikolai Mikhailov, issò la bandiera rossa sul Reichstag

4853
Russia. E' morto Nikolai Mikhailov, issò la bandiera rossa sul Reichstag


Da Contropiano

E' morto a San Pietroburgo l'ultimo militarerusso rimasto in vita che partecipò alla presa del Reichstag a Berlino, nel maggio 1945. Si chiamava Nikolai Mikhailov Vielaliev e aveva 93 anni. Durante la Seconda Guerra mondiale il soldato era un tenente dell'Armata Rossa, del 756/0 reggimento, quello che dopo l'assalto riuscì ad entrare nel Parlamento tedesco. Il militare era nato nella regione di Tver, a nord di Mosca, da una famiglia di contadini. Dopo la guerra aveva continuato il servizio militare nella flotta dell'Oceano Pacifico e poi per 40 anni aveva lavorato nella fabbrica 'Bandiera rossa'. Fino all'ultimo giorno della sua vita ha dedicato il suo tempo al lavoro storico-patriottico con i più giovani. Il soldato sovietico che innalza materialmente la bandiera rossa sul Reichstag, immortalato in una fotografia entrata nella storia, fu Abdulkhakim Ismailov. Nel gruppo, insieme a lui, c'era anche il tenente Nikolai Mikhailov Vielaviev, morto oggi, l'ultimo sopravvissuto di quella pattuglia. A fotografare il tutto du Evgenii Khaldei che, nel 1945, lavorava per l'agenzia sovietica ufficiale ,la famosa «Tass». 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti