Russia. E' morto Nikolai Mikhailov, issò la bandiera rossa sul Reichstag

4867
Russia. E' morto Nikolai Mikhailov, issò la bandiera rossa sul Reichstag

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Da Contropiano

E' morto a San Pietroburgo l'ultimo militarerusso rimasto in vita che partecipò alla presa del Reichstag a Berlino, nel maggio 1945. Si chiamava Nikolai Mikhailov Vielaliev e aveva 93 anni. Durante la Seconda Guerra mondiale il soldato era un tenente dell'Armata Rossa, del 756/0 reggimento, quello che dopo l'assalto riuscì ad entrare nel Parlamento tedesco. Il militare era nato nella regione di Tver, a nord di Mosca, da una famiglia di contadini. Dopo la guerra aveva continuato il servizio militare nella flotta dell'Oceano Pacifico e poi per 40 anni aveva lavorato nella fabbrica 'Bandiera rossa'. Fino all'ultimo giorno della sua vita ha dedicato il suo tempo al lavoro storico-patriottico con i più giovani. Il soldato sovietico che innalza materialmente la bandiera rossa sul Reichstag, immortalato in una fotografia entrata nella storia, fu Abdulkhakim Ismailov. Nel gruppo, insieme a lui, c'era anche il tenente Nikolai Mikhailov Vielaviev, morto oggi, l'ultimo sopravvissuto di quella pattuglia. A fotografare il tutto du Evgenii Khaldei che, nel 1945, lavorava per l'agenzia sovietica ufficiale ,la famosa «Tass». 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti