Russia. Gazprom acquista il monopolio del gas kirghizo al prezzo di 1 dollaro
La compagnia russa Gazprom ha messo le mani sulle risorse e le infrastrutture energetiche dell’ex repubblica sovietica del Kirghizistan. L’ha scritto stamattina l’agenzia di stampa RIA Novosti.
Il parlamento kirghizo ha votato a maggioranza (78 favorevoli su 120) la proposta di vendita al costo di 1$ avanzata dal governo del presidente Atambayev a Gazprom. La scelta si è rivelata necessaria a fronte dell’enorme debito accumulato dallo Stato. Rimangono però aperti i contenziosi debitori con i vicini Kazakhstan e Uzbekistan (si parla di circa 40 milioni di dollari).
La compagnia energetica russa ha però assicurato alla piccola repubblica dell’Asia Centrale un rifornimento di carburante a prezzi favorevoli e un investimento immediato di 610 milioni di dollari per il riammodernamento di gasdotti e oleodotti. Nell’accordo tra Gazprom e Kirghizistan è stata inserita una clausola secondo cui il governo di Biskek potrà riacquistare entro 25 anni il monopolio finora detenuto da Kirghizigas (questo il nome della compagnia ceduta alla Russia).
Qualche mese fa il presidente Putin ha “premiato” il nuovo partner energetico con la cancellazione di 500 milioni di dollari dal debito contratto con Mosca per aver rescisso unilateralmente l’accordo militare con gli USA, che obbligherà gli statunitensi ad abbandonare entro luglio 2014 le basi presenti nel territorio nazionale, fondamentali per la strategia di contenimento dell’area.


