Russia. I nazionalisti in piazza a Mosca: “Oggi moschee, domani jihad”
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Mosca blindata per la manifestazione organizzata da gruppi di estrema destra e ultraortodossi, che oggi celebrano il Giorno dell’Unità nazionale (introdotto dal Cremlino nel 2005 in sostituzione dell’anniversario della Rivoluzione bolscevica).
I manifestanti in marcia hanno scandito slogan di chiara matrice islamofoba e nazista: “Oggi moschee, domani il jihad” e si sono opposti con forza “agli elevati livelli d’immigrazione nel paese”. Sono apparsi anche i vessilli della Russia zarista e cartelli in difesa della “russità”.
La polizia ha arrestato 30 persone col volto coperto, ree di non aver rispettato l’ordine pubblico. Si parla di 8 mila presenti nella sola capitale, 20 mila in tutto il paese. Fonti del Ministero degli Interni danno invece cifre diverse: soltanto in 2 mila stanno partecipando alla protesta.


