Russia. Il premier Medvedev in Cina per la stipula di accordi energetici

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 Russia. Il premier Medvedev in Cina per la stipula di accordi energetici

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Fabrizio Neironi

Via libera a un importante accordo energetico sull’asse Mosca-Pechino. Questa mattina il primo ministro Dmitry Medvedev – impegnato in una due giorni in Cina – e il suo omologo Li Keqiang hanno deciso di liberare una serie d’ingenti investimenti nei prossimi anni per la fornitura di risorse naturali (gas e petrolio). 
Secondo l’agenzia Ria Novosti si tratta di un accordo multimiliardario, sottoscritto dal colosso russo Rosneft e dalla compagnia petrolifera cinese CNPC. La Cina – primo paese importatore di petrolio al mondo, superati gli USA – ha bisogno di fonti energetiche pulite rispetto al carbone, i cui fumi hanno invaso i cieli dell’ex Impero Celeste. 
Soltanto qualche settimana fa, Rosneft ha annunciato la sua collaborazione con la cinese Sinopec, la più grande compagnia del paese (10 milioni di tonnellate di petrolio all’anno per i prossimi dieci anni); mentre Novatek – azienda leader del gas – sostenterà Pechino da qui a quindici anni con l’oro blu proveniente dalla penisola artica di Yamal, sotto la giurisdizione russa

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