Russia. La Banca Mondiale taglia le previsioni di crescita del PIL del paese
Ieri la Banca Mondiale ha ritoccato le stime di crescita dell'economia russa nell’anno 2013: così il PIL del paese dall'1,8% previsto soltanto qualche mese fa passerà all’1,3%, smentendo di fatto il dato pubblicato a settembre dagli stessi analisti dell’istituto. Si tratta della percentuale più bassa mai registrata da quando Putin è presidente. Le motivazioni sono principalmente due: la domanda interna ancora debole e il ritardo nell’approvazione di riforme economiche necessarie a far ripartire il paese.
Stando sempre alle stime del gruppo di Washington, nel 2014 il PIL dovrebbe toccare quota 2,2%, mentre nel 2015 il 2,7%, percentuali leggermente inferiori alle stime nazionali ma – a quanto pare – in linea con la ripresa prospettata nel 2014 per tutto il blocco BRICS.


