Russia: La richiesta degli Stati Uniti di contenere gli attacchi in Siria sa di ricatto

La Russia ritiene che la richiesta degli Stati Uniti di 'contenere' gli attacchi contro i terroristi in Siria è "inaccettabile".

16634
Russia: La richiesta degli Stati Uniti di contenere gli attacchi in Siria sa di ricatto

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

"Dal momento che ci sono progressi nella lotta contro i terroristi grazie all’Eesercito siriano con il nostro aiuto, gli americani (...) ci chiedono di smettere di combattere i terroristi", ha denunciato, ieri, il Vice Ministro degli Esteri Russia, Sergei Ryabkov.

Lunedì scorso, il segretario di Stato USA, John Kerry, ha invitato la Russia e la Siria a contenere le loro operazioni, in modo che si possa promuovere una transizione politica nel Paese arabo. Ed ha anche aggiunto che Washington prevede nei prossimi giorni un cambiamento di comportamento da parte di Mosca.

In risposta, Ryabkov ha sottolineato che questo avvertimento degli Stati Uniti che sembra un ultimatum ha un tono inaccettabile. "Penso che è un tipo di ricatto molto comune nel paese del Nord America", ha spiegato.

Il vice ministro russo ha applaudito la recente operazione su larga scala di Mosca e Damasco per aiutare i residenti della città di Aleppo e criticato alcune organizzazioni non governative negli Stati Uniti che hanno evidenziato falle nel sistema creato dai corridoi umanitari per i civili ostaggio dei terroristi e per gli uomini armati che vogliono deporre le armi.

"Perché questa operazione non si può lanciare ad Aleppo? Perché il governo di Damasco è finalmente riuscito ad iniziare la separazione tra i terroristi dalla cosiddetta opposizione moderata e civili. E, a questo, i nostri colleghi a Washington non erano preparati", ha lamentato.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti