Russia: Putin ordina raid contro attivisti alla vigilia di una manifestazione
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Pugno duro del regime di Putin contro gli attivisti. ''Stanno portando via tutti gli apparecchi elettronici. Anche i cd con le foto dei bambini'', ha scritto su twitter il leader dell'opposizione russa Alexei Navalny per commentare le perquisizioni condotte dalla polizia contro i leader del movimento dell'opposizione, alla vigilia della manifestazione di domani a Mosca. Secondo la radio Echo Mosca, tra la decina di abitazioni che la polizia ha detto di voler “ispezionare” c’è anche quella di Ksenia Sobchak, un famoso presentatore televisivo che dopo le elezioni di dicembre si è unito alla protesta contro il nuovo inquilino del Cremlino, di Sergei Udaltsov, esponente di estrema sinistra e il piu' moderato Ilya Yashin. Le autorita' della capitale hanno consentito la partecipazione di 50 mila persone al massimo per la manifestazione di domani, dopo che quella del 6 maggio scorso aveva provocato duri scontri con la polizia e portato all'arresto di centinaia di attivisti, compreso Navalny, che rischia fino a 10 anni di prigione.
Putin intanto non ha fatto nessuna mossa a sorpresa e ha firmato venerdì la nuova legge liberticida che ha aumentato le sanzioni contro le manifestazioni non autorizzate, sia contro chi partecipa che contro chi le organizza. La legge, dopo un acceso dibattito alla Duma come non succedeva da molti anni, è stata approvata senza alcuna difficoltà in Senato e controfirmata da Putin che l’aveva sponsorizzata fin dall’inizio e la voleva in vigore proprio prima della manifestazione di domani. Le perquisizioni di oggi, però, sembrano indicare che la polizia di Mosca e dunque anche il Cremlino temono molto la la chiamata alla piazza, la prima da quando Putin è tornato a essere presidente dopo le elezioni di marzo e la fine della staffetta con Medvedev.


