Russia. “Questo governo non può fare riforme radicali”, l’ex ministro Alexei Kudrin
È tornato a parlare l’ex ministro delle Finanze russe Alexei Kudrin, dopo la serie di attacchi lanciati all’acerrimo nemico Dmitri Medvedev, attuale primo ministro del paese.
In una lunga intervista rilasciata al quotidiano Moskovskij Komsomolets, Kudrin ha puntato il dito contro l’aumento del prezzo del petrolio, che – secondo il suo parere – “ha arrestato la domanda del mercato interno”. Ha poi aggiunto: “Nei primi anni 2000 (nel periodo in cui Kudrin è stato membro del governo ndr), abbiamo assistito a una crescita economica domestica basata proprio sull’aumento della domanda delle commodities nel mercato russo”. Quindi Kudrin ha nuovamente criticato l’azione di Medvedev: “L’attuale governo non è preparato per intervenire con riforme radicali, anzi ha trascorso l’ultimo anno e mezzo a procrastinare le decisioni”. Mentre su Putin: “Il gabinetto del Cremlino manca di coordinamento”.
Sebbene Kudrin sia in totale disaccordo con il governo federale, non ha alcuna intenzione di ritornare a fare il ministro o il sostituto di Medvedev – come ipotizzato qualche mese fa – almeno finché “non ci sarà un cambio di policy”, ha concluso l’ex responsabile del dicastero economico.


